Biathlon, Coppa del Mondo 2018: Wierer perfetta, Italia da favola a Oslo! Azzurre sul podio dietro a Francia e Germania

Ragazze da sogno nella staffetta di Oslo, valida per la Coppa del Mondo 2017-2018 di biathlon. L’Italia conquista un favoloso podio con una prova di cuore e grinta, restando sempre a contatto con le migliori e gestendo il ritardo accumulato nelle battute finali della gara. Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Nicole Gontier e Federica Sanfilippo hanno mostrato grande compattezza nelle fasi più delicate della gara, cedendo soltanto al cospetto della Francia e della Germania, trascinate dalle campionesse Besconde e Dahlmeier. A fare la differenza tra le azzurre è una splendida Wierer, che ha completato i due poligoni senza errori, compiendo un autentico capolavoro sul secondo, concluso in scioltezza.

Ad aprire le danze è stata Lisa Vittozzi, che ha provato subito ad alzare il ritmo, coprendo il primo poligono con una sola ricarica e forzando poi nel tratto in salita per presentarsi davanti a tutte alla serie in piedi. Qui l’azzurra è stata costretta a impiegare due ricariche, ma non si è persa d’animo e ha passato il testimone alla Wierer in prima posizione. Dorothea è stata letteralmente fantastica, rinunciando alla consueta rapidità nello sparo durante la serie a terra e affidandosi alla sua consueta classe nel poligono in piedi, per presentarsi al cambio con 14” di vantaggio sulla Francia e 34” su Norvegia e Germania.

La Gontier si è ritrovata con un discreto margine da gestire e nel primo poligono, con una sola ricarica, ha tenuto botta, ripartendo insieme alla francese Dorin. Un altro errore nella serie a terra l’ha tenuta comunque in prossimità della transalpina, giunta al cambio con appena 2” di vantaggio sull’azzurra. L’ultima staffettista è stata, come al solito, la Sanfilippo. Al settimo poligono la Bescond non ha sbagliato ed è andata in fuga, la Sanfilippo ha fallito solo all’ultimo bersaglio ma ha subito ricoperto, la Dahlmeier è stata perfetta, mentre la norvegese Olsbu, quarto incomodo, è andata in crisi ed è stata costretta al giro di penalità.

L’ultima serie in piedi ha definito, così, le gerarchie, sancendo il trionfo della Francia davanti ad una fantastica Dahlmeier, perfetta anche nell’ultimo poligono. La Sanfilippo ha commesso due errori, difendendosi bene e gestendo il suo vantaggio fino al traguardo, dove è giunta terza a 33” dalla Francia, a sua volta avanti di 14” rispetto alla Germania. Un podio che conferma la compattezza di una squadra che fa sognare e che dispone di margini ulteriori di crescita per spiccare il volo.

 

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Foto: FISI Pentaphoto

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