Il Milan torna finalmente alla vittoria, la prima della gestione Gattuso. Dopo il clamoroso pareggio sul campo del Benevento e la sconfitta a Rijeka in Europa League, i rossoneri sconfiggono il Bologna per 2-1 sotto la neve di San Siro nel posticipo della sedicesima giornata di Serie A: una vittoria importante per confermarsi al settimo posto in classifica ed evitare il sorpasso proprio da parte dei felsinei. Ringhio può finalmente festeggiare, i suoi ragazzi hanno ben interpretato la partita e sono riusciti a fare la differenza anche se hanno sofferto a tratti.

A decidere l’incontro è stato uno stratosferico Bonaventura, autore di una doppietta. L’attaccante, inserito nel tridente titolare, ha sbloccato la partita al 10′ concretizzando con il piatto destro una bella sponda di testa da parte di Kalinic. I rossoneri dominano i primi 20′, poi salta fuori il Bologna che alla prima occasione riesce a pareggiare. Al 23′ Verdi scaraventa in porta un destro potentissimo dopo aver ricevuto il pallone da Destro che aveva superato Musacchio sulla fascia sinistra ed era entrato agevolmente in area. La nevicata si intensifica, le due squadre stentano a produrre delle occasioni importanti, i rossoneri hanno bisogno della scossa, ci pensa l’ingresso di Cutrone al 61′ a galvanizzare i padroni di casa. Il Milan trova il gol della vittoria al 76′ sempre con Borini che stacca benissimo di testa nel cuore dell’area di rigore anticipando Torosidis per colpire al meglio il cross dalla destra di Borini. Il Bologna però non si fa pregare e reagisce prontamente al 78′: prima un miracolo di Donnarumma sul colpo di testa di Taider sul primo palo, pochi secondi dopo Masina colpisce la traversa dalla lunga distanza (deviazione di Bonaventura). Nel finale però il Milan riesce a controllare al meglio e può festeggiare.

Nel pomeriggio il Sassuolo ha sconfitto il Crotone per 2-1 in uno scontro diretto fondamentale in ottica salvezza: gli emiliani scavalcano i calabresi che invece rimangono al quartultimo posto in classifica con un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione. I neroverdi hanno sbloccato la partita al 49′ dopo un primo tempo senza particolari sussulti: il gol è di Goldaniga che di testa anticipa tutti incocciando il cross dalla sinistra di Politano. I padroni di casa raddoppiano al 61′ grazie a Politano che supera l’avversario con una bellissima veronica e poi scaraventa un micidiale destro a giro dal limite dell’area. Gli ospiti riescono solo a dimezzare lo svantaggio al 66′ con un’autorete di Acerbi (Mandragora crossa dalla sinistra e Acerbi, nel tentativo di anticipare Budimir, manda il pallone nella propria rete). Proprio Budimir ha una clamorosa occasione per pareggiare al 74′. Cordaz pare il rigore a Matri all’89’ (penalty concesso per fallo di Sampirisi sullo stesso attaccante) ma il Sassuolo riesce comunque a portare a casa i tre punti.