Ciclismo: Imerio Cima, un velocista atipico che sogna le classiche

Classe 1997, bresciano cresciuto in bicicletta e ottimo prospetto. Imerio Cima, pur essendo ancora giovanissimo, è tra i nomi più interessanti tra coloro che nel 2018 passeranno professionisti: dopo un 2017 ottimo nella fila della Viris Maserati, ha firmato un contratto triennale con la Nippo Vini Fantini Europa Ovini, squadra che gli consentirà di crescere gradualmente tra i professionisti senza fretta, su un lasso di tempo utile per valutare le sue attitudini.

Ma che tipo di corridore è Imerio? Attualmente, un velocista che qualche anno fa veniva definitivo atipicoovvero in grado di reggere anche qualche asperità prima di arrivare in volata, che non ha sempre bisogno di una frazione pianeggiante per arrivare a giocarsi le proprie carte allo sprint. Di fatto, salvo rare eccezioni, questo è diventato il prototipo del velocista moderno di successo, di un corridore che può dire la sua nelle volate di gruppo tanto quanto nelle Classiche. Basti pensare a Peter Sagan, Alexander Kristoff, Michael Matthews e Arnaud Démare, solo per fare qualche esempio. Difficile, se non impossibile, chiedere risultati sin da subito al corridore, che quantomeno nelle prime due stagioni avrà bisogno di svilupparsi fisicamente e prendere le misure con la nuova categoria, che rappresenta una novità epocale rispetto alle giovanili e Under23/Continental.

Nel 2017 Cima ha raccolto due piazzamenti sul podio al Tour de l’Avenir, nonostante sia ancora molto giovane, e un buon settimo posto agli Europei, sempre tra gli Under 23. Il general manager della nuova squadra Francesco Pelosi ha accolto così lui e il fratello Damiano, di due anni più grande, che passerà a sua volta con la Nippo Vini Fantini Europa Ovini: “Siamo felici di poter lanciare nel professionismo due tra i migliori talenti del ciclismo italiano. Questo è il ruolo delle Professional: lanciare, sostenere e aiutare nella crescita i migliori talenti del ciclismo. Il nostro team è basato su una doppia anima, italiana e giapponese, indubbio dunque l’investimento sul nostro segmento tricolore. Damiano Cima è un giovane di talento e grande generosità che potrà essere di aiuto tanto alla squadra, quanto a suo fratello con cui è molto legato. Imerio Cima passerà professionista appena ventenne, per questo con lui abbiamo siglato un triennale per permettere al suo talento cristallino di crescere e migliorare in maniera graduale, andando a rafforzare la nostra batteria di ruote veloci“.

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Foto: Nippo Vini Fantini

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