Eczema da stress

Prurito da stress
Prurito da stress.

L’eczema da stress, anche noto come dermatite da stress, è una infiammazione cutanea, caratterizzata dalla comparsa improvvisa di chiazze rosse (per un maggiore apporto di sangue alla cute), di secchezza cutanea e di forte prurito sulla pelle. In alcuni casi i sintomi sono così evidenti da determinare un arrossamento generalizzato della cute, un forte secchezza, una desquamazione eccessiva ed anche una sensazione di bruciore.

Ma cerchiamo di comprendere perché si chiama così, quali sono le cause, i sintomi tipici e i trattamenti preventivi e curativi per ovviare a questa infiammazione.

Questo eczema prende l’appellativo “da stress” perché si manifestano i sintomi tipici della dermatite, in assenza di altre cause evidenti, come la sensibilità agli allergeni, il contatto con sostanze urticanti, l’utilizzo di farmaci o cosmetici.

È una dermatite che compare all’improvviso, in concomitanza di situazioni di disagio emotivo e psicofisico (prove di esame, cambio di lavoro, matrimonio, divorzio, lutto, ecc.).

L’eczema da stress può colpire indistintamente uomini e donne, adulti e ragazzi.

Le cause

I meccanismi che la scatenano, quindi, non sono ancora noti. Si ipotizza che, ad innescare questa infiammazione, ci sia proprio un problema di natura psicofisica o psicosomatica, che può essere o meno peggiorato da altri fattori. Ad esempio l’uso di detergenti, detersivi o cosmetici aggressivi, lavaggi eccessivi, esposizione ad ambienti freddi o caldo-umido possono peggiorare i sintomi.

Anche una situazione di disbiosi intestinale (alterato equilibrio), di squilibrio ormonale o di affaticamento epatico, possono peggiorare l’infiammazione. Solitamente compare sul volto, sulle mani, sul collo e sui piedi, a volte anche nella zona delle palpebre, dando una sensazione di calore e di prurito più o meno intensa.

Se il prurito è forte e ci si gratta frequentemente, si possono creare delle abrasioni, escoriazioni o delle vere e proprie croste.

Irritazione cutanea

Irritazione cutanea.

I sintomi

Prurito e rossore sono sintomi comuni alle diverse tipologie di eczema, come quella da contatto. In particolare nella dermatite da stress compaiono anche bolle e vescicole, con peggioramento del prurito, che può compromettere il riposo notturno.

La diagnosi risulta complicata: si giunge alla conclusione di dermatite da stress dopo aver escluso altre cause: esposizione ad agenti esterni, cause endogene e reazioni immunitarie.

I trattamenti

Per quanto riguarda i trattamenti, non è possibile fare prevenzione, essendo un fenomeno fortemente legato alla componente psicologica. Sicuramente lavorare sulla componente ansiogena può aiutare.

Aloe Vera

Aloe Vera.

È consigliabile, in questi casi, ricorrere al trattamento con i fiori di Bach o con la fitoterapia. Per esempio la rodiola è una pianta adattogena che aiuta ad affrontare meglio le situazioni di stress. Anche il magnesio aiuta a rilassarsi e a favorire il riposo notturno, come anche la melatonina. Un buon aiuto può arrivare dallo yoga e dalla meditazione.

Questi consigli valgono anche sulla sfera curativa. Nella fase acuta della dermatite, accanto ai farmaci ad uso topico ed orale prescritti dal medico (antistaminici, creme lenitive, detergenti non schiumogeni) sono fortemente indicati dei rimedi di tipo naturale.

Ad esempio l’aloe vera ha una azione depurativa sul fegato e sull’intestino (i primi organi bersaglio dello stress), oltre ad aver una azione lenitiva, antinfiammatoria e rinfrescante a livello topico.

Anche la camomilla, la malva e la melissa esercitano una azione decongestionante, sia assunte come tisana sia facendo degli impacchi sulle chiazze rosse.

Altre piante importanti per l’azione emolliente sono la passiflora, la valeriana ed il tiglio. Molto utile l’olio di borragine per ridurre le infiammazioni a livello cutaneo. Per ridurre la secchezza cutanea si possono adoperare dei preparati a base di farina di avena, burro di karitè, olio di oliva o di Argan e miele.

In caso di forte stress, un suggerimento per rilassarsi è massaggiare le tempie o la zona infiammata con 4 gocce di olio essenziale di lavanda miscelato ad un cucchiaio di olio di oliva, di mandorle o di cocco.

Non bisogna dimenticare, infine, l’importanza di una alimentazione sana ed equilibrata e di uno stile di vita attivo, senza eccessi (fumo, alcool, caffè, farmaci), con le pause giuste per rigenerarsi.

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