Eruzioni cutanee: possibili cause e come approciarsi al problema

Rash cutaneo.
Rash cutaneo.

Cosa si intende per eruzione cutanea?

Spesso si parla di eruzione cutanea o di rash, in riferimento a diverse problematiche della pelle. Ma cerchiamo di capire in cosa consiste esattamente l’eruzione cutanea, quali sono le cause che la scatenano e se esistono possibili soluzioni al problema.

Innanzitutto bisogna chiarire cosa si intende per rash cutaneo: rappresenta un cambiamento improvviso del colore e della consistenza della pelle, che si copre di macchie (per lo più rosse) o di rilevatezze (bollicine sottocutanee).

L’eruzione cutanea può manifestarsi anche sotto forma di papule (piccoli rilievi simili a punture di insetto), pustole (vesciche con del pus), squame (pelle che si desquama), ulcerazioni, vescicole (come quelle dell’Herpes zoster) o bolle (contenenti liquido sieroso).

Le cause

Una delle cause più diffuse del rush cutaneo è l’eczema, una patologia della pelle che si presenta inizialmente con delle chiazze chiare che, con il passare del tempo, si trasformano in vescicole e poi in croste, anche di grandi dimensioni.

L’eczema può colpire sia uomini sia donne, in ogni fascia di età. Può essere diffuso su tutto il corpo, ma le zone maggiormente interessate sono i glutei, il dorso e gli arti.

Eczema sul collo

Eczema sul collo.

Un’altra causa molto comune dell’eruzione cutanea è l’acne, comune negli adolescenti nel periodo della pubertà. Un adolescente colpito da acne è riconoscibile dalla presenza di foruncoli diffusi sul volto, oltre che sul tronco e sul petto.

L’acne è dovuta ad una ipersecrezione sebacea a livello del bulbo pilifero, favorendo la proliferazione dei batteri. Questo è il motivo della presenza di pustole e di pus (soprattutto quando i brufoli sono sottopelle).

Non bisogna dimenticare la psoriasi, che colpisce prevalentemente gli adulti (ma può comparire anche nei bambini). È caratterizzata dalla presenza di placche a rilievo e di aspetto squamoso. Le zone più colpite sono i gomiti, le ginocchia, i glutei ed il cuoio capelluto; in alcuni soggetti è presente anche sulle mani e sui piedi.

Psoriasi negli adulti

Psoriasi negli adulti.

I bambini possono essere colpiti da impetigine, una malattia virale, che si presenta con delle vesciche di grandi dimensioni, di colore rosso vivo, che possono rompersi e rilasciare un liquido denso. Queste vesciche appaiono soprattutto vicino alla bocca e al naso. È trasmissibile per contatto diretto.

Il rash cutaneo può essere causato anche da infezioni fungine, come nel caso della Tigna, un fungo che prolifera nei capelli, nei tessuti e sotto le unghie. Causa macchie e bolle di colore rosso, fortemente pruriginose.

Non dimentichiamo le eruzioni cutanee dovute a malattie esantematiche come rosolia, varicella, scarlattina e morbillo, e quelle dovute a malattie autoimmunitarie come il Lupus Eritematoso sistemico e il Lichen Planus.

Infine, le eruzioni cutanee, possono essere conseguenza di allergie (dermatite da contatto o da ingestione) o di risposte avverse ad alcuni farmaci, oltre che di infezioni batteriche, parassiti, micosi e virus. Basti pensare all’Herpes simplex e zoster, alla candida e allo streptococco.

Possibili rimedi

Solitamente si utilizzano antibiotici per trattare la pelle infetta ed antistaminici per controllare il prurito.

Nel cronico è consigliabile ricorrere ad altri rimedi, tra cui la fototerapia, grazie all’utilizzo di onde UV, ottimale per trattare l’eczema.

Altre strategie prevedono il ricorso a prodotti naturali come l’avena colloidale, si tratta di farina di avena contenente micro-particelle, da applicare direttamente sulla zona colpita da rush, possibilmente miscelata con dell’olio di Argan.

Un’altra valida alternativa è rappresentata dalle bucce di banana da applicare, come rimedio di emergenza, sulla parte infiammata. La buccia contiene molti antiossidanti che favoriscono la rigenerazione cellulare. Anche il ghiaccio è un ottimo rimedio di emergenza: applicandolo per 10 minuti e facendo riposare la pelle per 5 minuti e ripetendo l’operazione, l’irritazione diminuisce.

Nei trattamenti di lunga durata sono molto utili l’aloe vera e la curcuma. Si può applicare la polpa di aloe direttamente sulle zone irritate o utilizzare i gel in commercio; l’ideale è miscelare la polpa o i gel con qualche cucchiaio di curcuma e qualche goccia di olio essenziale di lavanda. Lo stesso vale per la polvere di sandalo e di incenso, da abbinare con qualche goccia di idrolato di rosa.

Ottime sono anche le creme a base di calendula e di arnica e i decotti a base di bardana e di erica, da bere in corso di giornata, con una azione depurativa e decongestionante. In caso di rush da acne sono funzionali anche gli impacchi con le foglie secche di piantaggine, che ha proprietà astringenti.

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