Nelle docce c’era la muffa e puzzavano di uovo, il cibo faceva schifo, sembrava fatto apposta per darci problemi allo stomaco. Dormivamo su letti arrugginiti, con coperte macchiate e scarafaggi. Disgustoso. Se mancava il sapone, nessuna di noi era abbastanza temeraria da chiederne un altro. Ora che sono fuori dallo sport mi entra tanta rabbia pensando che eravamo timorose al punto di non poter neppure pretendere una nuova saponetta per lavarci“. Queste sono le durissime dichiarazioni che Aly Raisman ha rilasciato al Washington Post in merito alla situazione che trovava al Karolyi Ranch dove si allenava la Nazionale Statunitense di ginnastica artistica femminile. Emergono dunque altri dettagli raccapriccianti dopo la triste vicenda degli abusi sessuali che ha portato alla condanna del dottor Larry Nassar e alle dimissioni di tutto il board di USA Gymnastics.

La capitana delle Fierce Five e Final Four, trionfatrici nel concorso a squadre alle Olimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016, era già stata la capofila delle accuse a Nassar in tribunale (il medico che violentò più di 100 ragazzine tra cui anche altre stelle come Simone Biles e Gabby Douglas) e ora rincara la dose: “Ci davano il cibo peggiore: a cena, riso e verdure ormai quasi andate a male e pollo congelato di pessime qualità. E se le performance non erano buone, ci rimproverano perché avevamo mangiato troppo. Ora mi è chiaro perché Nassar era stato promosso direttore medico. Non certo per la bravura, semplicemente chiudeva gli occhi quando forzavano una di noi a gareggiare nonostante infortuni gravi come una frattura. Quale dottore avrebbe trovato questo ambiente appropriato per una giovane atleta?“.

La Campionessa Olimpica al corpo libero nel 2012 scagiona però i coniugi Karolyi:Martha era dura, ma non cattiva. E comunque conoscevamo i suoi metodi“. Il Ranch ora è definitivamente chiuso: qui dal 2001 al 2017 si sono allenate grandi campionesse ma la già ribattezzata fabbrica degli orrori non riaprirà più. Gli USA dovranno trovare una nuova base per i prossimi collegiali, la ripartenza non sarà semplice.

 

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