Dominio sudafricano nel primo giro del Joburg Open, ultimo torneo del 2017 del circuito dell’European Tour, in corso di svolgimento sui due differenti percorsi del Randpark Golf Club di Johannesburg, ossia il par 71 del Bushwillow Course e il par 72 del Firethorn Course. In testa, un po’ a sorpresa, c’è Keenan Davidse, che guida la leaderboard con un giro in 63 colpi (-8) sul Bushwillow, preservando una lunghezza di vantaggio sui connazionali Ockei Strydom, Erik Van Rooyen e Jared Harvey, sugli inglesi James Morrison e Matthew Baldwin e sul tedesco Sebastian Heisele, tutti con 7 colpi sotto il par. Alle loro spalle c’è un folto plotone composto da ben 10 atleti, che hanno concluso il primo round a quota -6: si tratta dell’australiano Scott Barr, dei sudafricani Oliver Bekker e Dean Burmester, degli inglesi Richard McEvoy e Nathan Kimsey, del danese Joachim Hansen, del polacco Adrian Meronk, dei finlandesi Tapio Pulkkanen, Mikko Kohoronen e Oliver Lindell.

La notizia più lieta per i colori azzurri riguarda la prova superba di Andrea Pavan, che ha completato il primo giro sul Bushwillow Course in 66 colpi (-5), piazzando due birdie in avvio, seguiti da un bogey alla 3 e un altro birdie alla 7, che hanno preceduto un finale di assoluto spessore con altri tre birdie alle buche 12, 13 e 17. Pavan è 18° in compagnia degli inglesi Ross McGowan e Daniel Brooks e dello spagnolo Carlos Pigem, mentre l’altro italiano in gara, Lorenzo Gagli, è soltato 119° in linea col par dopo un buon avvio con tre birdie alle buche 5, 6 e 8 e un brutto finale con un double bogey alla 11 e un bogey alla 18. Per Gagli la strada ora è tutta in salita e servirà un miracolo per evitare la mannaia del taglio.

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Foto: The European Tour