Hockey ghiaccio, Continental Cup 2018: altra sconfitta per il Renon. Il Nomad Astana rimonta e vince ai rigori

Due sconfitte su due partite e sogni di gloria che si infrangono definitivamente per il Renon nella Finale di Continental Cup. Dopo il passo falso di ieri contro lo Yunost Minsk, oggi la squadra di Collalbo è stata battuta dal Nomad Astana, in maniera rocambolesca e non senza rimpianti. Il Rittner Buam, infatti, si è trovato in vantaggio per 2-0 dopo il primo drittel ma si è fatto rimontare e battere ai rigori dai kazaki, che avevano già vinto il precedente confronto nel girone di semifinale a novembre.

La squadra italiana ha avuto un buon avvio, complice il ritorno di Stamler dalla squalifica, dettando il ritmo e facendo lei il gioco. Un predominio certificato dal vantaggio al minuto 4, con Jean che ha insaccato l’ottimo assist di Frei. Il Renon è quindi riuscito a resistere ad un powerplay, prima di segnare il secondo gol, con la firma di Hofer. La partita, però, anziché mettersi in discesa si è complicata: gli italiani non hanno concretizzato una doppia superiorità, poi hanno perso Spinell definitivamente per uno sgambetto ad un avversario. L’iniziativa di Frei non è bastata ed alla fine del secondo drittel è arrivata la doccia fredda con il gol di Mikhailis.

Una rete che ha dato fiducia e morale all’Astana, che nel terzo tempo è arrivato al pareggio con Grents. Dalla possibile vittoria alla resistenza per portare la partita ai supplementari. All’overtime nessuna delle due squadre è riuscita a scalfire la difesa avversaria. Ai rigori, quindi, ci ha pensato Zhdakhin a risolvere la contesa in favore dei kazaki, già vincitori ieri contro gli Sheffield Steelers, e che domani si giocheranno quindi il titolo contro lo Yunost Minsk. Il Renon, invece, non può più trionfare ma certamente migliorare il quarto posto dello scorso anno vincendo domani contro i britannici.

 

 

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Foto: Carola Semino

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