Venerdì pomeriggio eravamo tutti molto tristi per l’annuncio di Elena Fanchini: “Devo fermarmi per curarmi“. Inizia la battaglia contro un tumore, una neoplasia sarà la grande battaglia della 32enne che deve lasciare il circuito (speriamo soltanto momentaneamente) e soprattutto rinunciare alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018.

Le azzurre si fanno forza, fanno ancora più gruppo rispetto al consueto, si stringono e confezionano un weekend d’antologia a Bad Kleinkirchheim dove la Coppa del Mondo faceva tappa per un SuperG e una discesa libera. Semplicemente vinciamo tutto: Federica Brignone si impone nel SuperG di sabato, il giorno dopo è apoteosi Italia con un leggendario podio tutto tricolore per merito di Sofia Goggia, ancora la milanese e Nadia Fanchini, sì la sorella di Elena che ha alzato in maniera vertiginosa le proprie prestazioni in questo fine settimana proprio per dedicarle un risultato importante.

Le tre moschettiere si abbracciano sulle nevi austriache, fanno festa ricevendo anche i complimenti di Lindsey Vonn, si uniscono a coorte e piangono di gioia: è il regalo più bello per Elena, è il grande cuore dell’Italia che pulsa per una compagna sfortunata ma che da leonessa combatterà per tornare più forte di prima, è il successo struggente di una Nazionale letteralmente da urlo. E ora tutte verso la Corea del Sud per dedicare qualcosa di ancora più bello a Elena, prima tifosa davanti al televisore.

(foto Pentaphoto-Fisi)