La stravaganza degli anni ’80

Anni '80.
Anni ’80.

Gli anni ‘80 hanno rappresentato un decennio di grandi cambiamenti. Dal punto di vista storico, questi sono gli anni nei quali gli Stati Uniti, dopo aver interrotto i rapporti con l’Iran, vengono guidati dalla presidenza di Ronald Reagan.

In Italia, questo è il decennio dello scandalo della loggia massonica P2, del terremoto in Irpinia, della strage di Bologna. Sulla scena internazionale, è il periodo in cui Margaret Thatcher inizia a essere prima ministra del Regno Unito, prima e ultima volta per una donna. Sempre in questi anni muore Gandhi, per mano di un estremista indù. Nel 1981 viene annunciata la pandemia di AIDS, nel 1986 accade il disastro di Chernobyl, con l’esplosione della centrale nucleare.

Il cinema negli anni ‘80

Gli anni ’80, hanno sfornato alcuni dei più grandi capolavori del cinema di tutti i tempi. Si tratta altresì di un decennio di rottura. Il 1981, infatti, segna la fine della cosiddetta Nuova Hollywood, con l’uscita della pellicola “I cancelli del cielo”. Il film fu uno dei maggiori insuccessi finanziari della storia del cinema. Dopo la bancarotta della “United Artists”, gran parte delle case di produzione iniziò a escludere il final cut dalle fasi post-produttive.

Tra i film horror che hanno conosciuto maggior successo e che continuano ad essere molto popolari fino a oggi ricordiamo “La Casa”, “Venerdì 13” e “Halloween”, nonché il leggendario “Shining”. Si tratta di un periodo florido anche per il cinema fantascientifico, che in questi anni partorisce “Ritorno al futuro”, “Terminator”, “Predator”, “La Cosa”, “E.T. – L’extraterrestre” – il maggior incasso di tutto il decennio presso il botteghino –, “Blade Runner” e i due “Guerre stellari – L’impero colpisce ancora” e “Guerre stellari – Il ritorno dello Jedi”. Ma il genere che in assoluto ha conosciuto maggior fortuna in questo periodo è quello dei film fantastici e di avventura. L’elemento della magia continuerà a spopolare anche durante tutti gli anni ‘90, in particolare con i cartoni animati di importazione giapponese. Le pellicole del periodo che rientrano in questa categoria sono “La storia infinita”, “Batman”, “Nel fantastico mondo di Oz”, “The Goonies”, “Chi ha incastrato Roger Rabbit”, “Ghostbusters – Acchiappafantasmi”, “Highlander – L’ultimo immortale”, “I predatori dell’arca perduta”, “Indiana Jones e il tempio maledetto”, “Indiana Jones e l’ultima crociata”.

La moda

Comunque sia, il campo nel quale gli anni ‘80 hanno potuto concretizzare tutta la loro stravaganza è stato quello della moda. Icona di stile rappresentativa di questo periodo è la cantante pop Madonna.

Un capo d’abbigliamento che non poteva mancare in nessun guardaroba femminile erano i fuseaux. Questi potevano avere stampe colorate, spesso floreali ma soprattutto a righe, a pois e lamé. I jeans spopolavano ed erano sempre a vita alta, particolarmente in voga risultavano i Levi’s 501. Le giacche erano enormi, oversize, spesso abbinate a grosse spalline. Le magliette, invece, erano normalmente a loro volta molto larghe, in modo da cadere morbidamente sui fuseaux. Di solito erano bianche, con stampe di ogni tipo. Infine le gonne in voga avevano più strati, corte e larghe, con balze in pizzo o in tulle, anch’esse di colori esagerati e forme improbabili.

Gli accessori

Nemmeno gli accessori si sottraevano allo stile stravagante ma, al contrario, ne rappresentavano spesso il pezzo forte. Per quanto riguarda gli occhiali da sole, esisteva un solo modello in grado di rappresentare a pieno il decennio: gli intramontabili Ray – Ban a goccia. La montatura di questi era disponibile nelle varianti argentata e dorata.

Gli altri occhiali da sole, diffusi in modo meno massiccio ma comunque presenti, avevano forme originali, dimensioni sproporzionate e colori sgargianti. I gioielli, spesso semplice bigiotteria, venivano sovrapposti in accostamenti esagerati e talvolta privi di senso. Le cinture erano a vita alta, grosse, solitamente di colore nero ma arricchite con vistose fibbie.

Il trucco

Al trend dell’esagerazione non sfuggiva nemmeno il make up. Esso veniva infatti realizzato con colori sgargianti, tra loro abbinati in modo da risultare ancor più esagerati. Le labbra venivano delineate con apposite matite lungo il contorno e poi riempite con rossetti dai colori accesi. Per quanto riguarda gli ombretti, invece, i colori più in voga erano l’azzurro, il fucsia e il verde, spesso abbinati tra loro sopra e sotto la palpebra.

Le acconciature

I capelli, a loro volta, dovevano risultare in linea con tutto il resto dello stile eccentrico. Essi venivano quindi trattati in voluminose acconciature, con permanenti o cotonature che conferivano alla testa dimensioni maestose e forme che non rischiavano di passare inosservate. Le chiome così trattate erano poi ulteriormente abbellite con accessori. Questi consistevano in mollette, cerchietti, fasce per capelli, fiocchi colorati e esageratamente grandi.

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