Manicure fai da te: come togliere lo smalto semipermanente a casa

Rimuovere lo smalto
Rimuovere lo smalto semipermanente.

Una moda che va avanti ormai da anni e non accenna a tramontare è quella dello smalto semipermanente. Esso costituisce un ottimo compromesso tra le unghie completamente naturali e quelle finte o ricostruite. È infatti più naturale, danneggia le unghie in maniera minore ma, allo stesso tempo, consente alle amanti dello smalto di non doverlo togliere e stendere nuovamente dopo ogni doccia.

Estetista e fai da te

Esistono diversi modi per realizzare una manicure con smalto semipermanente, ma il più diffuso resta comunque recarsi dall’estetista. Una professionista del settore, infatti, saprà realizzare l’opera al meglio, ottimizzando i risultati in termini di forma delle unghie e di durata. Tuttavia, la pratica sta prendendo piede al punto che molte persone scelgono di provvedere personalmente, da casa, all’applicazione dello smalto semipermanente sulle unghie delle proprie mani e dei propri piedi.

Per chi invece preferisce il centro estetico, una delle questioni più fastidiose è quella della rimozione dello smalto. Seppur notevolmente più duraturo di quello classico, infatti, anche il semipermanente inizierà, a un certo punto, a sbeccarsi e a sbiadire. In questi casi, occorre recarsi dall’estetista per rimuoverlo completamente e cambiarlo. Ma spesso questo non è possibile, magari perché si è in vacanza. Anche qualora si potesse tornare da una professionista, ciò determinerebbe un ulteriore dispendio in termini di denaro e di tempo. Inoltre, l’appuntamento può non essere immediato e bisognerà trascorrere alcuni giorni con lo smalto rovinato o presente solo su alcune unghie, per questo motivo, anche qualora si preferisse l’estetista, è sempre meglio conoscere le tecniche del fai da te almeno per la rimozione del colore.

Occorrente per rimuovere lo smalto

Rimuovere lo smalto semipermanente in autonomia è un’operazione piuttosto semplice. Al contrario di quanto si pensa, infatti, essa non è molto differente dalla rimozione di qualsiasi classico smalto, se non per il fatto che richiede un po’ più di tempo.

Tutto ciò di cui avete bisogno è una lima, del normale solvente per smalti, dei dischetti struccanti e della stagnola. Per ottimizzare lo stato di salute delle vostre unghie dopo il trattamento, inoltre, può risultare utile avere a portata di mano dell’olio rinforzante.

Preparare l’unghia al trattamento

Prima di procedere alla rimozione della tinta, bisogna limare delicatamente la superficie dell’unghia. Non è necessario esercitare troppa pressione: sarà sufficiente strofinare brevemente per rimuovere lo strato lucido al di sopra dello smalto.

Rimuovere lo smalto

Arrivate allo strato di colore vero e proprio, occorre rimuoverlo utilizzando del semplice acetone (per chi non vuole usare l’acetone ecco alcuni prodotti alternativi). Prendere un dischetto struccante in cotone, dividetelo a metà e imbevetelo si solvente per unghie. Applicate poi il dischetto alla singola unghia e incartate unghia e dischetto con della carta stagnola.

L’operazione deve essere ripetuta su tutte le unghie e l’impacco deve restare in posa per circa quindici minuti. Un tempo inferiore, infatti, potrebbe rivelarsi insufficiente. Una posa troppo prolungata, al contrario, rischia di danneggiare l’unghia a causa del contatto troppo lungo con l’acetone.

In questa fase, si consiglia di iniziare a trattare la mano con la quale siete più abili – quindi la sinistra per le mancine e la destra per le destre –. La seconda mano, infatti, dovrà subire il trattamento da parte della mano già ‘incartata’, il che inevitabilmente impiccerà i movimenti.

Una volta scaduto il tempo, lo smalto si sarà ammorbidito. Rimuovete allora la stagnola e i dischetti. A questo punto, aiutandovi con dei bastoncini d’arancio, rimuovete lo smalto in gel completamente.

Dopo la rimozione

Dopo la completa rimozione della tintura, le unghie dovrebbero essere nuovamente limate, questa volta impiegando una lima in cartone ed estrema delicatezza. A questo punto, potete passare dell’olio rinforzante sulle unghie prima di procedere a una nuova applicazione di smalto semipermanente.

Al contrario di quanto si credeva nei primi tempi, lo smalto semipermanente non compromette gravemente la salute delle unghie. Se si prestano le dovute accortezze, infatti, tale pratica risulta quasi innocua. Questo non toglie che essa le indebolisca, a causa degli effetti negativi di qualunque smalto, del solvente e di limature frequenti. Se le vostre unghie ne risentono in modo particolare, consigliamo di lasciar trascorrere del tempo in cui lasciarle libere, magari con uno strato di smalto rinforzante.

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