NBA 2017-2018: Cavaliers in crisi, ko anche a Indiana. Volano Warriors e Rockets, Towns trascina i Wolves

Terza sconfitta consecutiva, settimo passo falso nelle ultime nove partite. Il ruolino di marcia dei Cleveland Cavaliers è il segnale di una crisi che non si arresta neanche nel corso dell’ultima notte NBA. I Cavs escono sconfitti 97-95 dal Bankers Life Fieldhouse ad opera degli Indiana Pacers, abili nel ribaltare un match che nel finale sembrava segnato e nel consolidare la propria posizione in zona playoff. A decidere il match è il parziale di 8-0 in favore di Indiana negli ultimi 3’57” del match, durante i quali i Cavs non riescono praticamente mai ad andare a segno, dopo aver provato in precedenza a scavare un piccolo solco grazie ai canestri di Kevin Love (21 punti e 10 rimbalzi) e del solito Lebron James (27 punti, 8 rimbalzi e 11 assist). Il sorpasso dei Pacers reca la firma di Victor Oladipo, autore di 19 punti e della tripla del 96-95 a 2 minuti dalla sirena, ma a brillare sono anche Darren Collison (22 punti), Lance Stephenson (16 punti e 11 rimbalzi) e Domantas Sabonis (12 punti e 15 rimbalzi).

Prosegue, invece, il cammino vincente dei Golden State Warriors, sempre più padroni a Ovest grazie al successo per 94-108 sul campo dei Milwaukee Bucks. L’assenza di Steph Curry e la scarsa vena di Klay Thompson dall’arco dei tre punti non influiscono sul rendimento dei Warriors, trascinati alla vittoria dai 26 punti di Kevin Durant e dalla doppia doppia di Draymond Green (21 punti e 10 rimbalzi), che vanificano i 23 punti di Giannis Antetokounmpo. Volano anche gli Houston Rockets che, ancora privi di James Harden, si sbarazzano 95-112 dei Phoenix Suns grazie alle giocate di Chris Paul, sempre più leader con 25 punti, 8 rimbalzi e 6 assist, e di Clint Capela, dominante sotto canestro con 15 punti e 16 rimbalzi. I Rockets consolidano così la seconda piazza nella Western Conference, ma alle loro spalle non mollano neanche i Minnesota Timberwolves, che superano 118-108 i New York Knicks in un match che fa segnare una curiosa abbondanza di giocatori in doppia cifra, ben 15 (8 tra le fila dei Wolves, 7 tra i Knicks). A fare la differenza, però, è un sublime Karl-Anthony Towns, autore di 23 punti, 15 rimbalzi e 9 assist che indirizzano il match nella direzione dei padroni di casa, ormai stabili ai vertici della classifica.

Pesa come un macigno in chiave playoff la vittoria dei New Orleans Pelicans contro i Portland Trail Blazers, sconfitti 119-113 sotto i colpi di Anthony Davis (36 punti e 9 rimbalzi) e DeMarcus Cousins (24 punti e 19 rimbalzi), che vanificano la prestazione eccellente del quintetto titolare dei Blazers (23 punti per Damian Lillard e CJ McCollum), penalizzati dai soli 12 punti della panchina. I Denver Nuggets, intanto, si insediano al quinto posto grazie al successo 87-78 contro i Memphis Grizzlies, che nella seconda metà gara mettono a referto soltanto 31 punti al cospetto della difesa di ferro dei padroni di casa, tra le cui fila brilla Will Barton, autore di 17 punti con 3/6 dall’arco dei tre punti.

Bradley Beal e John Wall, con 30 punti a testa, lanciano in orbita i Washington Wizards, che nell’ultimo quarto scavano il solco decisivo contro gli Orlando Magic, sconfitti 125-119 nonostante i 27 punti di Elfrid Payton (9/12 dal campo) e la doppia doppia di Bismack Biyombo (21 punti e 13 rimbalzi). Non c’è Marco Belinelli tra le fila degli Atlanta Hawks, sempre più ultimi a Est e sconfitti 105-110 dai Brooklyn Nets, che trovano il canestro del sorpasso decisivo a 11” dalla fine con Spencer Dinwiddie (20 punti, 9 rimbalzi e 10 assist), che poi sbaglia il tiro libero aggiuntivo, raccoglie il rimbalzo offensivo e piazza due liberi che chiudono la pratica prima del sigillo in schiacciata di Caris LeVert. Non bastano agli Hawks i 34 punti di un encomiabile Dennis Schroder, capace di tirare con il 53,8% dal campo (14/26 con 3/5 da 3 punti). Gli Charlotte Hornets, infine, portano a casa la vittoria per 99-88 contro gli Utah Jazz, ai quali non bastano i 35 punti di Donovan Mitchell per contenere i padroni di casa, tra cui spiccano sei giocatori in doppia cifra e i 22 punti di un superbo Kemba Walker, autentico cecchino dall’arco con 4/6 da 3 punti.

Ecco il riepilogo dei risultati della notte NBA:

Charlotte Hornets-Utah Jazz 99-88
Indiana Pacers-Cleveland Cavaliers 97-95
Washington Wizards-Orlando Magic 125-119
Atlanta Hawks-Brooklyn Nets 105-110
Miwaukee Bucks-Golden State Warriors 94-108
Minnesota Timberwolves-New York Knicks 118-108
New Orleans Pelicans-Portland Trail Blazers 119-113
Denver Nuggets-Memphis Grizzlies 87-78
Phoenix Suns-Houston Rockets 95-112

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Foto: Facebook NBA

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