Paddington 2, torna al cinema il tenero orsetto che veste in montgomery

Come si fa una tinteggiatura Paddington?
Come si fa una tinteggiatura Paddington?

L’orso Paddington è stato presentato per la prima volta ai bambini nel libro di Michael Bond del 1958. Bond, scomparso nel giugno di quest’anno all’età di 91 anni, ha scritto più di venti libri con protagonista l’orsetto con il montgomery e il sandwich di marmellata, che hanno venduto oltre 35 milioni di copie in tutto il mondo e sono stati tradotti in 40 lingue.

Le avventure del piccolo orso del Perù, le cui buone maniere e ottime intenzioni spesso sfociano in comiche peripezie e momenti di confusione acuta, hanno catturato i cuori delle persone di tutto il mondo e le sue storie sono adesso riconosciute a livello internazionale come moderni classici per bambini.

Paddington 2 in uscita nelle sale il 9 novembre 2017

Paddington 2 in uscita nelle sale il 9 novembre 2017.

C’è voluto un bel po’ di tempo prima che Paddington facesse il suo ingresso sul grande schermo ma quando lo ha fatto, è stato un trionfo universale.

Paddington è uscito nelle sale nel 2014 ed è stato subito definito un cult per i bambini, con la sua meravigliosa miscela di sentimenti e capricci, capace di incantare gli spettatori di tutte le età. Paddington ha incassato più di 250 milioni di dollari in tutto il mondo. diventando il film per famiglie, non statunitense, con il più alto incasso di sempre.

Non stupirà se Paddington 2in uscita nelle sale oggi, 9 novembre 2017, giusto in tempo per cominciare a entrare nelle atmosfere soffici che precedono Natale – riuscirà a superare addirittura la fama del precedente.

Il regista Paul King – con il supporto nella sceneggiatura di Paul Farnaby – presenta al pubblico un orsetto alle prese con avventure che sfidano di gran lunga quelle del primo film, affiancandogli una serie di nuovi personaggi della comunità di Windsor Gardens.

Paddington sembrava piuttosto soddisfatto della sua vita nella mansarda della casa dei Brown, con la sua nuova famiglia. King sconvolge questo finale così tranquillo e definitivo, ispirandosi ai film di Charlie Chaplin e al classico “Mr. Smith va a Washington” di Frank Capra.

La storia

A caccia del regalo perfetto per il centenario di zia Lucy, il nostro simpatico e buffo amico trova un raro libro pop-up nel negozio d’antiquariato di Mr. Gruber (Jim Broadbent). Qui si scontra con Phoenix Buchanan, uno Hugh Grant deliziosamente comico che veste i panni di un attore, cattivo almeno quanto Nicole Kidman nel ruolo della gelida Millicent Clyde. Per Paddington è semplicemente un libro pop-up ma per Phoenix è fondamentale: lui sa che contiene la chiave per una grande fortuna nascosta da Madame Kozlova, la grande capostipite e proprietaria del circo russo arrivato a Londra.

Dopo avere svolto una serie di lavoretti per tentare di comprarlo, il libro sparisce misteriosamente: Phoenix lo ruba dal negozio di Mr. Gruber e incolpa Paddington che finisce in prigione. L’orsetto carcerato inizialmente fa a capocciate con l’imponente cuoco – Knuckles McGinty interpretato da Brendan Gleeson – prima di conquistarlo con un tipico esempio di generosità ‘paddingtoniana’. La prigione è la molla che scatena le avventure che lo riporteranno a casa – con l’aiuto della famiglia Brown – ma non senza aver prima influenzato positivamente le persone che incontra.

“Paddington passa dal pensare di essere solo un piccolo orso in un grande mondo al rendersi conto che i suoi molti atti di gentilezza sono contributi incredibilmente utili alla comunità”, dice King ma il suo personaggio non è mai sentimentale o sciocco, motivo per cui è adorato anche dagli adulti.

Il cast

Oltre a Hugh Grant e Brendan Gleeson che si uniscono al cast formato da Hugh Bonneville, Sally Hawkins, Julie Walters, Jim Broadbent, Peter Capaldi, Madeleine Harris e Samuel Joslin, il libro pop-up introduce un personaggio importante nel mondo di Paddington: Londra (scoprila a natale). Il film sembra una lettera d’amore per la città e la trama ci porta in luoghi conosciuti che sono veri punti di riferimento; ci sono sequenze ambientate nel Tower Bridge, nella cattedrale di St. Paul e nel Serpentine di Hyde Park. Nel frattempo, i luoghi che ritornano nel sequel includono Chalcot Crescent, Windsor Gardens e Portobello Road, dove si trova il negozio di antiquariato di Mr. Gruber. Infine non ci può essere un film dell’orso Paddington senza la stazione con il suo stesso nome.

Paddington 2 è da vedere assolutamente, anche a costo di farsi prestare un bambino per l’occasione.

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