Nessuno scheletro nell’armadio per Anna Cappellini e Luca Lanotte. Dietro alla quarta posizione ottenuta agli Europei 2018 di pattinaggio artistico si nascondono difatti due prestazioni da manuale delle coppie russe Ekaterina Bobrova-Dmitri Soloviev e Alexandra Stepanova-Ivan Bukin, rispettivamente seconde e terze classificate con un nuovo primato personale.

Chiaramente la coppia azzurra ha perso parecchi punti per strada: partendo dalla short dance, rispetto in particolare a Bobrova-Soloviev, hanno ricevuto una chiamata di livello 3 dal pannello sulla sequenza di Rhumba. I guai peggiori sono però arrivati con la free dance: gli atleti allenati da Paola Mezzadri, Marina Zueva e Maurizio Margaglio hanno iniziato il loro programma presentando il primo elemento, lo Stationary Lift, facendolo però durare più del consentito: questo errore è costato alla coppia un punto di detrazione. L’altra grave pecca è arrivata subito dopo con la serie di twizzles: l’errore di Anna, oltre che ricevere un GOE non eccellente (e a guardare il protocollo di gara poteva andare decisamente peggio), ha portato il pannello a chiamare solo un livello due, diminuendo così il valore di base del cavallo di battaglia della coppia. In generale Anna e Luca non sono riusciti ancora a replicare l’ottima performance realizzata in occasione del NHK Trophy, loro tappa d’esordio nel circuito Grand Prix dove realizzarono l’ottimo punteggio di 186.56. In quella circostanza i pattinatori azzurri hanno difatti ottenuto un livello quattro anche su un elemento chiamato 3 in tutte le gare successive: la Diagonal Step Sequence in Hold, difficoltà che se eseguita correttamente e chiamata di livello quattro, potrebbe portare alla coppia oltre dieci punti.

A prescindere dal deludente risultato, la breve sosta prima di PyeongChang 2018 sarà utile per i danzatori azzurri al fine di rifinire gli aspetti che ancora non hanno convinto giudici e pannello tecnico. Oltre alle Olimpiadi inoltre, la coppia ha più volte ribadito di tenere particolarmente ai Mondiali che si svolgeranno nella loro Milano a marzo. C’è quindi ancora tempo per riordinare al meglio le idee e ricucire le ferite aperte in questo Campionato Europeo.