Sci alpino, Combinata Wengen 2018: un pazzesco Kriechmayr precede Paris, Fill e Innerhofer in discesa. Svizzeri in agguato in slalom

È ancora una volta grande Italia nella velocità maschile. Nella prima prova della combinata alpina di Wengen, la discesa libera, Dominik Paris, Peter Fill e Christof Innerhofer sono rispettivamente secondo, terzo e quarto e nello slalom in programma alle 14 andranno a caccia della vittoria. I tre azzurri, dopo la grande prova di Bormio in cui Paris vinse la discesa sulla Stelvio (e inforcò a pochi pali dal traguardo in combinata, quando era al comando) e Fill centrò il secondo posto in combinata, dimostrano di essere fra gli atleti più in forma del Circo Bianco. Anche Inner, vincitore in discesa a Wengen nel 2013, ha dimostrato di essere in un gran momento: domani, in una delle superclassiche della Coppa del Mondo, potrà dire la sua anche in ottica successo.

Davanti a tutti, sceso con il pettorale numero 20, si è però piazzato Vincent Kriechmayr che con una prova ai limiti della perfezione ha rifilato ben 74 centesimi a Paris e 76 a Fill. L’austriaco ha fatto la differenza nella prima parte del tracciato e da lì in poi ha sostanzialmente mantenuto il suo vantaggio. Quarto e quinto sono i norvegesi Alexander Aamodt Kilde e Kjetil Jansrud, distanziati di 1″00 e 1″07: quest’ultimo verosimilmente si giocherà la Coppa di specialità con il nostro Peter Fill, visto il forfait di Alexis Pinturault che ha rinunciato alla gara odierna nonostante avesse vinto la combinata di Bormio.

In ottica vittoria, il favorito sembra però essere Luca Aerni: lo svizzero, fra i migliori slalomisti del circuito (quest’anno stabilmente in top ten e secondo a Madonna di Campiglio) è al momento 18mo distanziato di 2″15 da Kriechmayr ma in slalom può recuperare lo svantaggio. Aerni è il campione mondiale in carica della combinata e se a Bormio non aveva brillato (non era entrato fra i migliori trenta dopo la discesa), oggi ha dimostrato di essere in corsa per il successo.

La top ten è chiusa dall’austriaco Matthias Mayer settimo a 1″12, dallo svizzero Marc Gisin a 1″14, e dagli statunitensi Bryan Cochran-Siegle e Bryce Bennet, rispettivamente nono e decimo a 1″38 e 1″43..

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Foto: Facebook Peter Fill

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