Sci Alpino, Coppa del Mondo Val d’Isere 2017: Marcel Hirscher a caccia della doppietta. L’Italia vuole riscattarsi

La Coppa del Mondo maschile di sci alpino torna in Europa. Si riparte dalla Francia, dalla Val d’Isere per la precisione, per un weekend tutto dedicato alla tecnica. Il programma prevede un gigante ed uno slalom. Due gare che saranno innanzitutto condizionate dal meteo: sono previste abbondanti nevicate e non è escluso un cambio al programma previsto.

Passando ai protagonisti sulla pista francese, si parte senza dubbio da Marcel Hirscher. L’austriaco ha iniziato la stagione con diverse incognite, in seguito alla frattura al malleolo patita in agosto. Dopo la prova opaca di Levi dove aveva mostrato un po’ di comprensibile ruggine, però, il Re è tornato. Nel gigante di Beaver Creek che ha chiuso la trasferta nordamericana Hirscher ha letteralmente dominato la gara, senza risentire minimamente del cambio di materiale. È lui, dunque, il naturale favorito del weekend francese, promettendo di fare doppietta. Tra le due specialità, poi, l’austriaco sale ininterrottamente sul podio in Val d’Isère dal 2012 (6 vittorie totali)…

Il suo primo avversario sarà ovviamente Henrik Kristoffersen. Il norvegese si è piazzato al secondo posto sia nello slalom di Levi che nel gigante di Beaver Creek. Sul suolo americano è stato il primo dei “terrestri” ma in Val d’Isère promette di rinnovare il duello con Hirscher. Come l’anno scorso, quando il 23 enne riuscì a battere il suo rivale in slalom sulla strada verso la Coppa di specialità poi sfuggitagli solo nel finale di stagione.
Il gigante di Beaver Creek, poi, ci ha riconsegnato un Ted Ligety di nuovo competitivo. L’americano non è riuscito a confermarsi nella seconda manche, ma è stato comunque positivo ritrovarlo tra i migliori. Se è in giornata, poi, a 33 anni può ancora dire la sua. Se Ligety sorride, non può fare altrettanto Alexis Pinturault. Il francese è stato il più deludente nell’ultima gara americana, ben lontano dai livelli a cui ci aveva abituato. Che sia soltanto colpa dei nuovi materiali? In Val d’Isere ne sapremo di più.

Non mancheranno gli outsider. Dal tedesco Stefan Luitz, sul podio in gigante a Beaver Creek, all’austriaco Manuel Feller e lo svedese Matthias Hargin, o ancora la squadra svizzera guidata da Justin Murisier e Loic Meillard. Mancheranno Felix Neureuther, vincitore a Levi, fuori fino a fine stagione, e Philipp Schörghofer, ancora alle prese con i problemi alla cartilagine del ginocchio.

Sarà un weekend importante anche per l’Italia. La truppa azzurra si aggrapperà ancora una volta a Manfred Moelgg, in top ten a Levi e 13° la scorsa settimana a Beaver Creek. Sarà lui a guidare una squadra italiana in cerca di un risultato di rilievo che nelle discipline tecniche manca da tempo. Luca De Aliprandini ha sciato bene domenica scorsa, ma nella seconda manche non è stato in grado di confermare quanto fatto nella prima. Ci si aspetta un segnale importante di ripresa, poi, da Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Florian Eisath, in ombra nelle prime uscite.

I CONVOCATI DELL’ITALIA PER GIGANTE E SLALOM

 

 

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