Short track, Europei Dresda 2018: Fontana, settima sinfonia davanti a Valcepina. Knegt domina al maschile, staffette a Russia e Olanda

Gli Europei di short track a Dresda (Germania) sono andati in archivio e la rassegna ha offerto tante soddisfazioni all’Italia: il settimo sigillo in carriera di Arianna Fontana, la doppietta tricolore nell’overall con Martina Valcepina e gli ottimi piazzamenti di Tommaso Dotti e della staffetta maschile. 

Day-3 iniziato subito con il botto per i nostri colori: successo della Fontana nei 1000 metri in 1’31″921 a precedere l’olandese Suzanne Schulting (1’31″942) e la tedesca Anna Seidel (1’32″417). Una prova convincente quella della fuoriclasse valtellinese lucida nel corso di tutta la gara ed abile a fare la differenza nelle ultime due tornate non dando alcuna chance alla orange, avversaria n.1 nell’atto conclusivo. Non certo soddisfatta invece la Valcepina, caduta nella finale B, e costretta a subire la rimonta della sua connazionale titolata nella classifica overall.  Tra gli uomini, graffio dell’altro rappresentante dei Paesi Bassi Sjinkie Knegt che fa suoi anche i 1000 metri, dominando la scena ed arrivando in solitaria in 1’27″898 davanti al russo Semen Elistratov (1’27″898) ed al lettone Roberto Pukitis (1’28″140). Quarta piazza per un ottimo Tommaso Dotti, bravissimo ad essere nella finale A ed a giocarsi le sue carte fino in fondo. 

Nella superfinal dei 3000 metri la nativa di Berbenno ha completato l’opera. Nella specialità che propone la sfida tra le migliori otto della classifica generale, Arianna è infatti giunta seconda, dietro alla russa Prosvirnova e, visto il settimo posto della connazionale, il settimo titolo continentale si è tramutato in realtà. Un successo da condividere anche con l’altra azzurra, brillantissima in questa rassegna (vittorie nei 500 e 1500 metri) che la rilancia in vista dei Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang tra meno di un mese. Sul versante maschile ha trionfato l’olandese Knegt, protagonista indiscusso di questo campionato, a quota 107 punti precedendo l’israeliano Vladislav Bykanov (52 punti) ed il russo Semen Elistratov (43 punti). Ottava piazza finale per il nostro Dotti (12 punti) che ha motivi per cui sorridere.

Venendo alle staffette, onorevole quarto posto per il quartetto composto da Nicola Rodigari, Yuri Confortola, Tommaso Dotti ed Andrea Cassinelli in una finale molto tirata in cui l’Olanda si è imposta davanti alla Russia ed all’Ungheria mentre a livello femminile sono state le russe a portarsi a casa il titolo battendo le magiare e le francesi. Una finale orfana dell’Italia, sfortunata nel corso delle semifinali di ieri per la caduta della Fontana. Una finale B nella quale si sono confrontate la selezione del Bel Paese e le olandesi in un duello appassionante vinto dalle skater nostrane.

 

 

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Foto: profilo twitter Fisg

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