Short track, Olimpiadi Invernali PyeongChang 2018: Arianna Fontana d’ORO nei 500 metri!!! Confortola ai quarti di finale dei 1000 metri, eliminati Valcepina e Dotti

Emozioni ed ancora emozioni in questa giornata di gare di short track a Cinque Cerchi alla Gangneung Ice ArenaRiviviamo quanto avvenuto sul ghiaccio olimpico di PyeongChang (Corea del Sud) in un 13 febbraio che ci rimarrà nel cuore e nel cervello.

500 metri femminili

Arianna Fontana è oro! Una gara da brividi e 500 metri da consegnare alla storia dello sport italiano. Una prestazione da urlo per la nostra portabandiera. Pronti, via ed è subito lei a condurre le danze. Nessuna incertezza, a testa bassa ed a spingere. La fortissima coreana Minjeong Choi fa di tutto, forse anche di più arrivando a 22 centimetri dalla nostra portacolori sulla linea del traguardo ma poi venendo penalizzata. Sono lacrime di felicità per Arianna che chiude il cerchio, portandosi a casa una medaglia tanto desiderata quanto meritata. Fontana che vince dunque con il nuovo primato italiano di 42″559 a precedere l’olandese Yara Van Kerkhof (43″256) ed alla canadese Kim Boutin (43″881). Solo quarta (scivolata) la britannica Elise Christie (1’23″063). 

Niente da fare, purtroppo, per Martina Valcepina eliminata nei quarti di finale. Dopo un’ottima partenza, la 25enne di Sondalo è scavalcata proprio nel giro conclusivo dalla cinese Qu e dalla sudcoreana Choi, terminando in terza posizione a 2 centesimi dall’avversaria. Mancata un po’ di brillantezza all’azzurra che, forse, ha pagato una prima parte di gara “troppo aggressiva”.

1000 metri maschili

Nelle otto batterie che mettevano in palio il pass per i quarti di finale, molto bravo Yuri Confortola in una gara difficilissima che vedeva il padrone di casa Daeheon Hwang in pista (primatista del modo). Yuri, partito deciso, occupa la prima posizione lungamente salvo poi subire l’attacco di Hwang e dell’israeliano Vladislav Bykanov. Quest’ultimo si rende protagonista però di una scorrettezza nei confronti di Confortola che così, inizialmente terzo, vola ai quarti insieme all’asiatico. Niente da fare invece per Tommaso Dotti. Il 24enne lombardo nulla può contro l’olandese Itzhak De Laat, il coreano, campione del mondo, Yira Seo ed il cinese Tianyu Hu (penalizzato per un contatto con Seo che accede al turno successivo). Degna di menzione l’esclusione di uno dei favoriti, l’ungherese Shaoang Liu penalizzato per un contatto con il nipponico Ryosuke Sakazume nelle fasi concitate della heat n.1.

Staffette maschili 

Le due semifinali maschili della prova a squadre non sorridono ad Olanda ed a Stati Uniti. I tulipani, davanti nelle prime fasi, pagano a caro prezzo una scorrettezza nel momento caldo della gara, vanificando così l’accesso alla finale A, nella quale invece saranno la Cina ed il Canada: cinesi dominanti e primi con molto margine con il crono di 6’36″605. Nell’altra heat, invece, sono la Corea del Sud (6’34″510) e l’Ungheria (6’34″866) a potersi fregiare del pass per l’atto conclusivo mettendosi alle spalle, come detto, gli States. Specialità che non vedeva

 

 

 

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Foto: pagina facebook Arianna Fontana

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