Tennis, Australian Open 2018: analisi tabellone maschile. Verso una finale tra Federer e Nadal?

Australian Open, -2. Nella notte tra domenica e lunedì scatterà l’edizione 2018 dello Slam Down Under, quello con cui, dopo l’antipasto dei primi tornei, si inizia a fare sul serio. Abbiamo ancora negli occhi l’epica finale dello scorso anno quando Roger Federer e Rafael Nadal scrissero un altro capitolo della loro infinita rivalità, per molti il più bello, certamente quello meno atteso, battagliando per cinque set fino alla vittoria dello svizzero. Dodici mesi dopo sono loro i favoriti a Melbourne, dopo un 2017 in cui sono tornati a riprendersi la scena mondiale e le prime due posizioni del ranking. Sarà un’altra finale tra Federer e Nadal?

Il tabellone di Rafael Nadal

Non c’è dubbio. A sorridere dopo il sorteggio del tabellone è stato Rafa. Lo spagnolo, testa di serie numero uno, aprirà il suo torneo contro il dominicano Victor Estrella Burgos. Un debutto morbido, seguito da un secondo turno altrettanto agevole, contro uno tra Leonardo Mayer e Nicolas Jarry. La prima testa di serie sulla strada di Nadal potrebbe essere Damir Dzumhur (numero 28), al terzo turno, ma il bosniaco, che aprirà il torneo contro Paolo Lorenzi, ha stentato nelle prime uscite: attenzione al croato Borna Coric.

L’asticella si alza al quarto turno: sulla strada del numero uno del mondo c’è lo statunitense John Isner, di ben altra caratura rispetto ai giocatori sopra citati. Un ostacolo comunque tutt’altro che insormontabile (7-0 i precedenti, pro-Rafa), così come il croato Marin Cilic, testa di serie numero 6 e probabile avversario di Nadal in quarti di finale. Le partite vanno certamente giocate sul campo ma sulla carta sembra un cammino non proprio proibitivo.

Diverso il discorso in semifinale, dove potrebbe ripresentarsi la sfida dello scorso anno contro Grigor Dimitrov, con il bulgaro che andò più volte vicino ad eliminare Rafa. Nel quarto di tabellone di Grisha, però, ci sono tanti nomi pronti ad impensierirlo, come il giovane russo Andrey Rublev (terzo turno), in rampa di lancio, l’australiano Nick Kyrgios o il francese Jo-Wilfried Tsonga (quarto turno). L’ultimo ostacolo prima della semifinale con Nadal, poi, potrebbe essere l’americano Jack Sock, oppure il sudafricano Kevin Anderson.

Il tabellone di Roger Federer

Cambia tutto nella parte bassa. Sono tantissimi i nomi presenti nello stesso lato di tabellone di Roger Federer. Certo lo svizzero non potrà affrontarli tutti, quindi facciamo un po’ di ordine. Il Re aprirà contro il britannico Aljaz Bedene, per poi affrontare uno tra Jan-Lennard Struff e Soonwoo Kwon. Anche il terzo turno non dovrebbe presentare particolari difficoltà, contro il francese Richard Gasquet (28 del seeding). Al quarto turno il grado di difficoltà comincerà ad aumentare, trovando uno tra l’americano Sam Querrey e il canadese Milos Raonic, le cui condizioni al rientro sono tutte da valutare.

AI quarti viene il “bello”. La testa di serie più bassa, favorita per sfidare Federer, è David Goffin (che al terzo turno dovrebbe vedersela con Fabio Fognini). Il belga, però, potrebbe trovare ostacoli duri sul suo cammino, ovvero l’argentino Juan Martin Del Potro, che da lunedì rientrerà tra i primi dieci del mondo dopo l’ottimo torneo di Auckland, oppure il ceco Tomas Berdych. Occhio alle sorprese, però: entrambi dovranno fare attenzione già dal primo turno, affrontando rispettivamente i giovani Francis Tiafoe e Alex de Minaur.

Tanta, tantissima abbondanza nell’altro quarto di tabellone, quello da cui uscirà il potenziale avversario di Federer in semifinale. Uno dei favoriti per disputare il quarto di finale è l’austriaco Dominic Thiem, fortemente limitato in questo avvio di stagione da un virus influenzale. L’ostacolo principale sul suo cammino dovrebbe essere Stan Wawrinka (in proiezione quarto turno): lo svizzero è al ritorno dopo l’operazione al ginocchio, dice di stare bene, ma ci sono forti dubbi sulla sua condizione e addirittura sulla sua presenza.

La testa di serie più bassa di questo quarto è Alexander Zverev: il tedesco, che aprirà il torneo contro Thomas Fabbiano, è chiamato alla consacrazione in uno Slam, ma la sua strada non sarà facile. A meno di sorprese (occhio ai giovani Chung e Medvedev), Sascha potrebbe fronteggiare un quarto turno terribile contro Novak Djokovic, la mina vagante del tabellone. Anche sul serbo aleggia un alone di mistero, per via di quel gomito che continua a far male. Nole aprirà contro Donald Young e potrebbe trovare Gael Monfils al secondo turno, ma se dovesse entrare in ritmo e ritrovare confidenza col campo allora potrebbe essere un pericolo per tutti, Federer compreso.

Sarà difficile in ogni caso fare meglio della finale dello scorso anno. Proprio quella partita, però, ci ha insegnato che non bisogna mai sottovalutare Roger Federer e Rafael Nadal. L’attesa è tanta. Manca davvero pochissimo.

 

 

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Foto: profilo Twitter Australian Open

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