La prima tappa del Tour of Oman 2018 non ha tradito le attese della vigilia e i 162 chilometri da Nizwa alla Sultan Qaboos University si sono conclusi in volata. Finalmente, è tornato al successo il francese Coquard, che ha regolato il gruppo in poco meno di quattro ore di gara.

Maxime Farazijn (Sport Vlaanderen – Baloise), Pierre Luc Perichon (Fortuneo-Samsic), Conor Dunne (Aqua Blue Sport) e Brian Van Goethem (Roomport – Nederlandse Loterij) sono andati in fuga sin dalle prime fasi di corsa, costruendo un buon margine di vantaggio, che è arrivato a sfiorare i 4′ minuti. Le squadre dei velocisti, in ogni caso, hanno sempre mantenuto sotto controllo il gap, andando a ridurre il proprio ritardo in vista delle fasi finali della corsa e dell’attesa volata. Il gruppo, alla fine, si è riportato sui fuggitivi una volta che la corsa è entrata negli ultimi 10 chilometri, quando i treni dei velocisti hanno iniziato a lavorare in maniera più insistente.

Allo sprint, il successo è andato al francese Bryan Coquard, che ha ottenuto il primo successo dallo scorso maggio, un risultato importantissimo in un periodo non facile, anche considerando che la sua Vital-Concept non è stata invitata al Tour de France. Seconda posizione per il britannico Mark Cavendish (Dimension Data) mentre l’azzurro Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo) ha chiuso in terza posizione, completando il podio grazie ad una buona prestazione. Quarta e quinta posizione per Bouhanni (Cofidis) e Walscheid (Sunweb).

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Foto: Twitter Tour of Oman