Tour of the Alps 2018: una sfida unica in vista del Giro d’Italia, fari puntati su Fabio Aru e Chris Froome

Terminato il periodo delle Classiche, sabato 16 aprile si viaggia diretti verso il primo Grande Giro della stagione per il World Tour di ciclismo: il Giro d’Italia. Un antipasto d’eccezione sarà il Tour of the Alps: l’ormai ex Giro del Trentino scatta da Arco con cinque tappe davvero interessanti per tanti dei futuri protagonisti della Corsa Rosa. Una sfida unica in uno scenario sempre splendido: il pubblico delle Alpi è pronto a seguire tutti i propri beniamini. C’è ovviamente la dedica per il compianto Michele Scarponi, che proprio in questa competizione riuscì a vincere l’ultima gara in carriera.

Interessantissima è sicuramente l’altimetria: difficile trovare una varietà di percorsi (in chiave di salite) migliore di quella che offre il Trentino. Scalate durissime praticamente in ogni frazione: la più dura si prospetta sicuramente la seconda, con arrivo all’Alpe di Pampeago, ma fanno paura anche le due salite di Mendola e Passo Palade prima della picchiata verso Merano della terza tappa. Tantissima curiosità nella giornata conclusiva: l’arrivo è ad Innsbruck, sede del prossimo Mondiale, e si percorreranno proprio le strade della manifestazione iridata.

Chris Froome contro Fabio Aru: bastano questi due nomi ad animare una startlist comunque di livello alto. Il britannico torna alle corse dopo una Tirreno-Adriatico tutt’altro che positiva: il capitano del Team Sky è alla caccia della gamba migliore in vista del Giro d’Italia che, salvo imprevisti causati dal caso doping ancora da risolvere, sarà il primo fondamentale appuntamento della stagione. Per il sardo, campione d’Italia in carica, c’è tanta voglia di far bene sulle strade italiane: anche lui è prontissimo a dar battaglia verso la Maglia Rosa. Il Cavaliere dei Quattro Mori si è messo alle spalle l’infortunio patito al Giro dei Paesi Baschi ed è reduce da due settimane di allenamento in altura.

Altri nomi di rilievo da seguire sono sicuramente quelli di Miguel Angel Lopez, colombiano capitano dell’Astana, e di Thibaut Pinot, francese leader della FDJ. In casa Italia ci si aspetta molto dalle squadre Continental: Nippo Vini Fantini, Androni Giocattoli, Bardiani CSF e Wilier Triestina, a caccia di punti importanti per la classifica nazionale. Al via anche la selezione tricolore guidata da Davide Cassani, ovviamente colma di giovanissimi.

 

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Foto: Comunicato Stampa UAE Emirates – Lorenzo Fizza Verdinelli

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